In suffragio di Vittorio Bachelet

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Testo tratto dall’omelia pronunciata da Mons. Giuseppe Costanzo, allora assistente generale dell’ACI, il 13 febbraio 1980 nella chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza in suffragio di Vittorio Bachelet:

“Vittorio Bachelet apparteneva certamente alla schiera di quegli uomini la cui libertà fa paura, la cui coerenza è giudizio,

il cui amore disinteressato per gli uomini è condanna.

Uomini che danno fastidio perché non accettano il compromesso; perché preferiscono all’ipocrisia la verità e al baratto dei valori, il sacrificio personale fino alla morte.

Questi uomini ci costringono a riprendere in mano la nostra vita, così spesso attanagliata dalla tentazione del compromesso,

insidiata nella sua autenticità dai cedimenti con cui si consuma il tradimento dei valori, specialmente i valori di giustizia, di verità, di libertà e di amore.

Dal suo esempio impariamo a tenere unito, a non dividere, a costruire e ad accettare fino in fondo la responsabilità di credenti e di cittadini.

† Giuseppe Costanzo