
Le sue parole hanno spesso richiamato alla sobrietà,
alla coerenza evangelica e alla responsabilità sociale,
opponendosi alla cultura dell’apparenza e dell’effimero.
Si è distinto per la capacità di unire tradizione e apertura,
custodendo le radici della fede e indicando sentieri di rinnovamento.
Annunzia la Parola … compi la tua opera di annunciatore del Vangelo” (2 Tm. 4,2.5).

“Non sappiamo – dice S. Paolo – come pregare in modo conveniente”. Proprio nella preghiera, più che in altre dimensioni della nostra esistenza, noi sperimentiamo la nostra debolezza, la nostra povertà, la nostra creaturalità.

L’Immacolata è la creatura concepita senza peccato. Ella, per singolare privilegio, è stata fin dall’inizio quello che anche noi siamo chiamati a diventare: “ santi e immacolati nell’amore”. In Lei noi contempliamo il nostro destino finale.

Nella Bibbia leggiamo che Dio non ha creato la morte e non gode della rovina dei viventi.
Dio ha creato l’uomo per l’immortalità, ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo. Queste parole ci aiutano a capire perché la morte è una realtà inquietante e ripugnante. Il motivo è che essa non ci è naturale.
“La comunità del sito ricorda con gratitudine Franca Morana Caramagno, autrice preziosa di questo archivio memoriale”
Abbiamo voluto creare questo spazio per custodire e rendere viva l’eredità spirituale dell’Arcivescovo Giuseppe Costanzo, raccogliendo e mettendo a disposizione tutti i suoi scritti come strumento di evangelizzazione.
Fede e Testimonianza
Crediamo che la sua parola, il suo insegnamento e la sua testimonianza non appartengano solo alla memoria, ma continuino a parlare al cuore degli uomini e delle donne di oggi. Attraverso omelie, lettere pastorali, riflessioni e interventi, desideriamo offrire un luogo in cui il suo pensiero possa ancora illuminare, guidare e sostenere il cammino di fede.
Missione e Annuncio
Non vogliamo semplicemente conservare dei testi, ma favorire un incontro: un incontro con il Vangelo annunciato con chiarezza, profondità e passione pastorale. In questo spazio digitale, la memoria diventa missione e la testimonianza diventa annuncio.
Ci impegniamo a custodire con fedeltà la sua eredità e a diffonderla perché continui a generare evangelizzazione, formazione e crescita spirituale, nella Chiesa e nella società.

“Vi ho attinto
come ad una sorgente
di Luce e di Forza”

La prima certezza è che la vita è un dono di Dio, “fonte della vita”.
Su questo dono si innestano tanti altri doni: la salute, l’intelligenza, la libertà ed inoltre i doni della grazia: il Figlio, Mediatore di salvezza, lo Spirito Santo, Maestro interiore, la chiamata alla fede, alla grazia, alla santità, alla comunione con Lui, alla visione beatificante. Ed ancora :il dono della sua Parola, della sua Chiesa, della Madre sua, modello di vita cristiana, dei Santi, i nostri fratelli migliori e amici più fedeli.