MESSAGGIO DEL VESCOVO DI NOLA
Fratelli e figli nella fede!
Giovani amici e uomini tutti di buona volontà!
Venuto da poco nella comunità cristiana di Nola, non potrei presumere una conoscenza adeguata dei suoi problemi e una corrispondente azione pastorale.
Ma il mio compito di “Padre” preposto nella Chiesa ad immagine del Cristo “buon Pastore” mi impone di non restare muto in occasione di un’iniziativa contro la violenza e la camorra. Tale iniziativa è scaturita dalla vostra generosa coscienza di giovani ed è, augurabilmente, lontana da ogni strumentalizzazione di parte.
La mia parola non può ispirarsi ad altro che al Vangelo: solo l’amore salva. L’amore autentico: quello testimoniato da Cristo crocifisso nel quale l’amore si fa dono di sè stesso al Padre e ai fratelli fino al sacrificio, e diventa un imperativo e una logica nuova: “Amatevi come io vi ho amati”.
In contrasto irriducibile con questa logica, la nostra società è segnata dal crescere della prepotenza organizzata. E ciò che maggiormente preoccupa non è soltanto il sangue che scorre quotidianamente, ma la mentalità di violenza che si espande con il reclutamento di sempre nuove leve, e la rassegnazione sfiduciata che si afferma negli onesti.
Non sta a me fare delle analisi e proporre soluzioni. Faccio mio tutto quanto l’episcopato campano ha recentemente detto in proposito del documento intitolato “Per amore del mio popolo non tacerò ” di cui potete leggere alcuni stralci nei volantini che vi sono stati distribuiti. Mi limiterò a sottolineare che oggi, più che mai, è necessaria una rinascita della Concordia e della comunione in tutta la società perché troppi sono i problemi e troppo sono le componenti in gioco, perché li si possa affrontare con leggerezza.
Ma dirò , anche a tutti coloro che si adoperano per la promozione dell’uomo ogni forma di oppressione, di prepotenza e di sfruttamento: coraggio! La Chiesa vi è vicina! La chiesa è con voi! Anche se da essa non dovrete aspettarvi né soluzioni politiche né una presenza clamorosa, ma solo quella quotidiana formazione delle coscienze che è il compito specifico della sua missione.
Camminiamo insieme! Diciamo un “no” deciso alla violenza in tutte le forme palesi e occulte che essa riveste, ricordando che essa è certo alimentata da mille ragioni storiche e strutturali ma affonda le radici nel cuore stesso dell’uomo. Non combatte la violenza chi non la combatte dalle radici.
Nola, dicembre 1982
Giuseppe Costanzo
