Messaggio ai Gentili Convenuti al Raduno Regionale dell’Incontro Matrimoniale

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Siracusa, 5 Giugno 2005

Nell’occasione del Vostro Convegno Regionale, mi è caro farVi pervenire un mio messaggio, dal momento che i miei molteplici impegni, da tempo assunti, non mi permettono, con mio grande dispiacere, di essere fisicamente con Voi. 

Sono unito a Voi, per , nella preghiera e nello spirito che anima il Vostro Incontro Matrimoniale, che intende riflettere sul tema “Incontro Matrimoniale: un’esperienza di Chiesa”.

La primitiva comunità cristiana, nel suo svilupparsi, ha privilegiato la famiglia, quale comunità domestica, per diffondere il messaggio evangelico, attraverso l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera, l’Eucaristia e la carità fraterna. 

Ancora oggi la Chiesa, comunità dei credenti, e ogni famiglia cristiana, piccola Chiesa domestica, deve fare sempre costante riferimento alla Parola di Dio, per discernere la sua volontà, deve vivere in ascolto dello Spirito Santo nella preghiera e nutrirsi dell’Eucaristia, per ottenere la capacità di testimoniare la forza rivoluzionaria del Vangelo e, infine, deve vivere la carità fraterna, affinché la Parola di Dio non rimanga lettera morta, ma ci aiuti a riscoprire ogni giorno che tutti siamo figli dell’unico Padre e questo va testimoniato mettendo in pratica il comandamento dell’Amore, che sintetizza tutti gli altri comandamenti.

Mentre saluto tutti cordialmente, auguro i frutti abbondanti dello Spirito Santo sul Vostro Convegno e di cuore Vi benedico.

† Giuseppe Costanzo