Il Vescovo eletto
a tutti i Presbiteri
della Santa Chiesa Nolana
Carissimi Confratelli,
sento vivo il bisogno di inviare a tutti e a ciascuno un saluto affettuoso e fraterno.
Il Santo Padre mi ha designato ad essere il Vescovo dell’antica e venerata Diocesi di San Felice e di San Paolino. Ho ritenuto di leggere nella sua indicazione la volontà di Dio, io ho risposto di sì: senza presunzione ma anche senza indugi. Così il mio cuore ora si apre a voi come a fratelli nello stesso ministero.
Vorrei potervi salutare ad uno ad uno e dirvi che sono con voi, coi vostri problemi personali e pastorali; sono con voi per lavorare insieme e servire insieme il Signore nella nostra comunità. Vi chiedo di accogliermi “nel nome del Signore” come io ho accettato di venire a voi; ma anche con un po’ di amicizia, senza la quale mi riuscirebbe molto faticoso lavorare. Tutto ciò che troverò di buono in voi e nella Santa chiesa di Nola a me viene donato gratuitamente. Voi, invece, lo avete pagato a caro prezzo con la fedeltà di ogni giorno, con il servizio generoso, con la testimonianza di una fede pura e coerente.
Accoglietemi come fratello ma anche come vostro Vescovo: è il Signore che mi fa questo dono “rendendomi collaboratore della vostra gioia”, della vostra grazia e della vostra pace.
Mi affido alla vostra preghiera, perché il mio “sì” a coloro a cui sono mandato sia pieno e di tutti i giorni. Saluto tutti, ma in particolare quanti fra voi particolarmente soffrono: per fare di più di nuove parole, li affido fin da ora ogni giorno all’amore fedele del Buon Pastore e alla vigile protezione della regina degli apostoli.
Ho già manifestato i miei sentimenti, carichi di riconoscenza e di affettuosa stima all’amabile predecessore – ora Amministratore Apostolico della diletta Diocesi – che mi trasmette una così ricca eredità.
Ancora per qualche tempo lontano da Voi, ma spiritualmente partecipe di ogni vostra Eucaristia, vi auguro che possiate rigenerare un po’ le vostre forze in qualche pausa di riposo estivo, e, nell’attesa del personale incontro, vi benedico tutti, insieme ai vostri cari e alle vostre comunità.
Roma, festa di Maria Santissima Assunta 1982.
Giuseppe Costanzo
Vescovo
