Sono don Pietro Salvatore Maccarrone presbitero-parroco in Troina.
Già fin dagli anni di Seminario (1970-75) tutti i seminaristi di Nicosia ci siamo sentiti accolti e con lui Rettore abbiamo vissuto un dialogo sempre più aperto e fiducioso.
Egli favoriva il rapporto fraterno tra noi seminaristi e con altri professori che abitavano in Seminario; respiravamo un clima di comunione di studio e di allegria (ricordo le sonore risate di Mons. Giuseppe).
Mons. Costanzo era confessore e guida di diversi studenti di teologia.
Aperto alle novità dello Spirito nella Chiesa, ha accolto da me la proposta di recarci tutti quanti noi Seminario Maggiore in un raduno a Roma al Centro Mariapoli del Movimento dei Focolari, eravamo, assieme a lui, in due pulmini.
E’ stata un’esperienza, per tutti, molto arricchente.
A proposito di apertura ai nuovi tempi nella Chiesa. Ero ancora in Seminario nel quinto anno di studio, quando, a mia sorpresa, mi diede il permesso di viaggiare per Troina per frequentare le catechesi del Cammino neocatecumenale.
Anche nel suo ministero sacerdotale, in genere, sapeva coinvolgerci attraverso la condivisione di riflessioni e meditazioni comunitarie.
In modo particolare porto nel cuore il versetto del salmo 52 che recita “come olivo verdeggiante nella casa del Signore mi affido alla Fedeltà di Dio ora e sempre!”
Lui me lo recitò in un momento di mia grande paura di farmi prete; immediatamente la nebbia fitta scomparve e durante i miei 50 anni di sacerdozio ho visto che questa promessa della Parola rivolta a me, ispiratagli dal Signore, si è realizzata.
Ci siamo ritrovati a Troina presso l’Oasi Maria SS. allorché in convalescenza postoperatoria visse un periodo intenso e prolungato di sofferenza fisica con grande umiltà silenziosa e fede.
P. Luigi fondatore dell’Oasi lo invitò ad essere il padre Spirituale dell’Istituto,
al quale l’Arcivescovo Costanzo ha lasciato una testimonianza di profonda e ispirata Predicazione.
E’ stato un tempo di ripartenza del nostro rapporto oltre che paterno anche fraterno da parte sua verso di me.
Questi rapporti continuarono, anche dopo, poiché andavo a trovarlo a Siracusa, presso la fondazione S. Angela Merici, o ci sentivamo per telefono e ne hanno tratto beneficio anche un giovane prete e un seminarista, miei figli spirituali e fratelli della mia parrocchia in Troina
Lodo il Signore per il nostro carissimo Arcivescovo assieme a tante sorelle e tanti fratelli.
Don Pietro Maccarrone
