Maria, Madre di Gesù e madre nostra,
ottieni di lasciarci plasmare dallo Spirito,
perché come Pentecoste vivente,
possiamo, sul tuo esempio,
irradiare la gioia, l’amore
e la speranza di Cristo Signore.
Le tue lacrime tocchino i nostri cuori
e scuotano le nostre coscienze,
perché, rinunciando al peccato e alla tiepidezza,
corriamo generosi sulla via della santità.
Giuseppe Costanzo
Arcivescovo
