Siracusa 1996
O Padre, fonte della vita e meta della storia,
Tu non gradisci un culto esteriore,
ma ti compiaci del cuore contrito;
donaci di offrirti il sacrificio della lode e di piacerti per l’impegno di fedeltà.
O Figlio, Sapienza Incarnata,
perfetto religioso del Padre,
sacerdote e vittima del tuo sacrificio,
concedici di adorarti in spirito e verità
e di generare, mediante il vangelo della carità,
una cultura di vita e di bontà.
O Spirito, di verità e d’amore,
luce che fuga le tenebre della mente,
calore che scioglie il ghiaccio dei cuori,
rendici luminosi testimoni del Vangelo
e costruttori appassionati di una nuova civiltà.
O Maria, sorella dell’uomo e madre della Chiesa,
tu che sei la «sapienza riflessiva»
e soffri per i nostri sbandamenti fino alle lacrime,
ottienici la sapienza del cuore
e la coerenza della vita,
perché la cultura alimenti il culto
e il culto si traduca in cultura
che faccia vivere l’uomo e dia gloria a Dio.
A Lui la potenza, l’onore, nei secoli.
Amen.
† Giuseppe Costanzo
Arcivescovo Metropolita
