Monsignor Giuseppe Costanzo: Pastore secondo il cuore di Dio.
Mons. Giuseppe Costanzo è stato un Pastore “secondo il cuore di Dio”.
Un padre che ci ha amati e che abbiamo amato con tutto il cuore.
Un Pastore di squisita disponibilità e grande umanità, attento alle persone, aperto al dialogo, cordiale, capace di coniugare l’impegno sociale con la vita spirituale.
Viveva con passione il suo ministero spendendosi con generosità.
Fu nominato vescovo di Nola nel 1982. Erano gli anni in cui la nostra diocesi usciva dal buio profondo del terribile terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980.
L’arrivo del vescovo Costanzo a Nola fu come una “ventata” di aria fresca di rinnovamento per le nostre comunità parrocchiali: un dono della Provvidenza!
Era molto colto, giovanile di aspetto, dinamico, pieno di idee e di progetti e trasmetteva il calore e la simpatia della sua terra di Sicilia.
Col passare dei giorni passammo da una conoscenza iniziale ad un legame più profondo basato sulla reciproca conoscenza e la collaborazione pastorale.
Mons. Costanzo era molto comunicativo, socievole e riusciva ad entrare in contatto con tutti.
Spesso lo si incontrava per strada perché amava camminare a piedi e fermarsi, di tanto in tanto, a salutare le persone di Nola, riservando ai fortunati una bella stretta di mano o un abbraccio caloroso.
Il nostro amato Vescovo era innamorato della Parola di Dio ed era molto bello ascoltarlo.
I suoi commenti al Vangelo offrivano una lettura profonda che elevava lo spirito.
Mons. Costanzo è stato un grande maestro di preghiera che ha raccontato e cantato con la vita “le meraviglie di Dio”.
Negli ultimi anni della sua permanenza a Nola ebbe la felice idea di fondare una “scuola di preghiera” che attraverso la meditazione dei salmi insegnava a dialogare con Dio, trasformando la preghiera in un’esperienza viva e quotidiana.
Vi aderimmo in molti. Fu un’esperienza formativa preziosissima che mi ha aiutata ad interiorizzare la fede e ad allargare gli orizzonti del cuore.
Sarò eternamente grata a Mons. Costanzo per il dono della sua amicizia affettuosa e profonda e per i momenti speciali di grazia condivisi.
Custodirò sempre nel mio cuore il suo sorriso, il suo sguardo paterno, e la sua parola alata.
Loredana Grilli
