O grande Apostolo Paolo, che, folgorato dalla luce del Risorto,
sei stato trasformato in testimone coraggioso del Vangelo,
ottienici di sperimentare nella nostra vita la potenza
della Grazia di Cristo.
Con te contempliamo le imperscrutabili ricchezze del suo Mistero.
Con te benediciamo Dio Padre, che ci ha predestinati ad essere suoi figli in Cristo,
ci ha donato il suo Spirito e ci ha resi partecipi della sua Vita divina.
Con te pieghiamo le ginocchia davanti al Padre,
perché ci sia dato di conoscere l’Amore di Cristo
che sorpassa ogni conoscenza.
A te chiediamo di aiutarci a conservare l’unità dello spirito
all’interno delle nostre comunità,
poiché siamo tutti un solo Corpo di Cristo,
animati dal suo stesso Spirito.
Da te, in mezzo alle difficoltà del nostro tempo,
vogliamo imparare a comportarci in maniera degna
della vocazione di figli di Dio.
Da te attendiamo l’aiuto per non lasciarci influenzare
dalla mentalità del mondo e per impregnare di Vangelo la nostra vita.
Donaci la tua fede nella Croce e la tua fortezza nel dolore
nella certezza che le sofferenze presenti
ci preparano un’eternità di gloria.
Ottienici la tua umiltà e la tua fiducia nella potenza della Grazia,
che si manifesta proprio quando siamo più deboli.
Fa’ che non ci vergogniamo del Vangelo
né delle sofferenze che la testimonianza resa a Cristo comporta.
Fa’ che la carità di Cristo ci urga dentro,
perché non viviamo più per noi stessi,
ma per Lui che è morto e risorto per noi.
Fa’ che viviamo nella lode, nel ringraziamento e
nella gioia dell’attesa di Cristo che viene,
perché Egli è vicino, ed è la nostra vita e la nostra pienezza.
Amen!
Cattedrale di Siracusa, 29 Gennaio 2007
† Giuseppe Costanzo
