L’Arcivescovo Giuseppe Costanzo era una personalità che irradiava grande forza spirituale.
Pastore autorevole e guida solerte, da sempre amato da tutti i fedeli, specialmente dai laici.
Con la sua vasta cultura che abbracciava diversi campi del sapere, sviscerava la Parola di Dio rendendola comprensibile all’intelletto di ogni ascoltatore.
Così trasmetteva ad ognuno credente o no, il vero senso cristiano da applicare alla vita di ogni giorno, spargendo a piene mani, semi di fede, di speranza e di carità.
Aveva un cuore buono e semplice come un bambino ed al tempo stesso magnanimo e pieno di carità verso il prossimo.
Donava il consiglio giusto e rassicurante a chiunque ne avesse bisogno.
Si è distinto in diverse opere di grande carità.
In particolare fra queste, ricordo il suo impegno anche economico, mettendo a disposizione persino i suoi risparmi, per fare decollare la casa alloggio “Madonna delle Lacrime” la cui nascita è stata fortemente voluta da lui, collaborato da S.E. Mons. Accolla e da me stessa dal punto di vista tecnico.
La casa ospita 10 pazienti affetti da AIDS, abbandonati dalle famiglie a causa della paura del contagio.
I pazienti ospitati vengono accolti e curati con amore e seppur, gravi, hanno spesso ottenuto la remissione dalla grave sintomatologia. Inoltre, purtroppo è l’unica struttura abilitata per questo tipo di pazienti in tutto il Meridione.
Per questo e per altri motivi, è stata davvero una Grazia avere S.E. Mons. Costanzo fra noi e per chi lo ha conosciuto da vicino, egli continuerà a vivere nella memoria, nella gratitudine e nella pace che lui stesso ci ha trasmesso.
Grazie a Gesù e a Maria per il dono di questo, in eterno, Sacerdote e Padre nella fede.
Antonella Franco
